10 febbraio: Safer Internet Day 2026
https://better-internet-for-kids.europa.eu/en/saferinternetday
Gioco o azzardo?
Giovedì 22 gennaio alle 18 a Trento (a Palazzo Benvenuti, via Belenzani 12) si parla di gioco d’azzardo, uso dei videogiochi e salute mentale nei giovani. Un evento pubblico per comprendere i rischi nascosti del gioco online. In questa occasione, che conclude un progetto dell’Università di Trento sostenuto dalla Fondazione Cassa Rurale di Trento, saranno presentati i risultati di uno studio europeo che riguardano anche il Trentino. Emerge che nella nostra provincia un genitore su due ha poca consapevolezza dei rischi connessi ai videogiochi. L’incontro è aperto alla cittadinanza.
Edizione Italiana in Streaming
L’evento si articolerà secondo il format del debate, consistente nella metodologia didattica attiva coinvolgendo e rendendo protagonisti le studentesse e gli studenti, per renderli partecipi e stimolarne la creatività e l’iniziativa. L’intera giornata è stata realizzata con il supporto attivo dello Youth Pannel di Generazioni Connesse che è stato coinvolto per i due mesi precedenti in attività di formazione e laboratorio creativo. Circa 40 giovani membri dello Youth Panel del Safer Internet Centre saranno protagonisti di performance teatrali che, attraverso scene interattive, coinvolgeranno rappresentanti delle autorità competenti e il pubblico in sala su tre macro-temi di grande attualità: benessere digitale, intelligenza artificiale e deepfake e adescamento online.
The Game Changers: Il videogioco per combattere i pericoli del web
The Game Changers è un’esperienza narrativa interattiva multipiattaforma pensata per preadolescenti (9-12 anni).
Il progetto nasce con l’obiettivo di educare i più giovani a un uso consapevole e critico della rete, con un focus particolare sul gaming online. Attraverso un racconto articolato in quattro episodi tematici, i giocatori vengono coinvolti in un’avventura immersiva fatta di minigiochi, enigmi e scelte narrative. Ogni episodio rappresenta metaforicamente una delle principali criticità del mondo digitale – come il grooming, il phishing, l’hacking, il controllo del tempo dedicato ai dispositivi e il cyberbullismo – affrontata in chiave pedagogica e ludica.
Anche l’UNICEF ricorda che più di 1 studente su 5 di 10 anni in 26 Paesi su 32 non è in grado di distinguere se un sito web sia affidabile o meno e dedica la giornata al tema “Smart tech, safe choises: exploring the safe and responsible use of AI” (Tecnologia intelligente, scelte sicure: esplorare l’uso sicuro e responsabile dell’IA) perché la tecnologia, se usata con attenzione e ponderazione, può essere di supporto ai bambini.
L’UNICEF ha recentemente lanciato un allarme sul rapido aumento del volume di immagini sessualizzate generate dall’Intelligenza Artificiale che circolano, compresi casi in cui fotografie di bambini sono state manipolate e sessualizzate.In uno studio condotto da UNICEF, ECPAT e INTERPOL in 11 paesi, almeno 1,2 milioni di bambini hanno rivelato che le loro immagini sono state manipolate in deepfake sessualmente espliciti nell’ultimo anno. In alcuni paesi, ciò rappresenta 1 bambino su 25, l’equivalente di un bambino in una classe tipica. In alcuni dei paesi oggetto dello studio, fino a due terzi dei bambini hanno dichiarato di temere che l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata per creare false immagini o video a sfondo sessuale.
«In un mondo in cui l’intelligenza artificiale è sempre più presente nella vita quotidiana di bambini e adolescenti, è fondamentale accompagnarli nello sviluppo di competenze digitali, spirito critico e consapevolezza», ha dichiarato Nicola Graziano, Presidente dell’UNICEF Italia. «I dati ci dicono che troppi bambini faticano ancora a riconoscere fonti affidabili e a orientarsi online in modo sicuro. Per questo è necessario un impegno condiviso tra famiglie, scuole, istituzioni e aziende per costruire ambienti digitali che tutelino i diritti dei bambini e ne promuovano il benessere, oggi e in futuro, garantendo il loro ascolto e loro partecipazione. La Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia fornisce una bussola certa, grazie al Commento generale n.25 del Comitato ONU dedicato ai diritti dei minorenni in relazione all’ambiente digita».
Per supportare famiglie e coloro che si prendono cura dei bambini a navigare nel mondo digitale in modo sicuro, fiducioso e responsabile l’UNICEF Italia diffonde 9 consigli pratici per genitori e caregivers nell’era dell’Intelligenza Artificiale (IA)


