Orienteering

  • “Supersfide” a tempo per decretare chi riesce ad orientarsi meglio in un territorio sconosciuto tramite delle mappe apposite.
  • Sarà importante la corretta lettura della mappa e la memorizzazione dei vari simboli.
  • Bisognerà passare in vari punti di controllo decretati dalla propria mappa prima di andare all’ultima meta.

L’orienteering solitamente si pratica nei boschi, è vero… ma chi ci vieta di farlo tra le vie dei nostri paesi? O magari cercando percorsi tra i boschi, ma praticabili anche per quei bambini e ragazzi che sono costretti a stare su una sedia a rotelle o che si trovano in difficoltà a camminare su un sentiero?

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