4 itinerari proposti dalla Caritas

Fondazione Comunità Solidale e Caritas Diocesana Trento propongono quattro percorsi tematici su questioni brucianti del mondo di oggi, per aiutare i giovani a camminare con uno sguardo attento e responsabile nell’attuale complessità e promuoverne il ruolo di protagonisti. Gli itinerari formativi proposti intendono infatti fornire strumenti per leggere la società in maniera critica attraverso metodologie attive e coinvolgenti, offrendo ai giovani spunti di riflessione ed autoconsapevolezza al fine di educarli alla cultura del rispetto e dell’incontro con l’altro.

Gli incontri si svolgono presso l’istituto richiedente o presso il Centro di Ascolto Caritas di Trento o via meet.

L’attivazione del percorso è gratuita.

  1. Ecologia-Altr’Uso: Il progetto accoglie il mandato dell’Enciclica Laudato si’ con i suoi forti richiami al legame fra ecologia ed antropologia e gli appelli accorati alla custodia del creato. Lo scopo è quello di promuovere quei cambiamenti di stili di vita, di produzione e di consumo non più rimandabili.
  2. Oltreconfine: Il progetto ha lo scopo di sensibilizzare i ragazzi degli istituti medio-superiori sul fenomeno migratorio. Verrà offerto loro il punto di vista e l’esperienza peculiari di Fondazione Comunità Solidale-Caritas al fine di  presentare il profugo come persona, portatore di diritti e soprattutto di un volto.
  3. Lo zainetto della Caritas: prendere atto del bisogno di costruire relazioni improntate all’attenzione all’altro, all’ascolto, alla solidarietà, all’accoglienza, al rispetto di sé e degli altri;
    imparare alcuni atteggiamenti ed altrettanti comportamenti in grado di costruire processi di vita buona, soprattutto nella quotidianità.
  4. Pregiudizi e violenza di genere: questo percorso intende concorrere alla prevenzione dei fenomeni dei pregiudizi e della violenza contro le donne attraverso l’educazione al rispetto ed al valore della differenza di genere, in vista dello sviluppo integrale dell’uomo e della donna e del rispetto dell’ altro e della diversità.