Contributi per i servizi di conciliazione estivi
La Giunta provinciale introduce in via sperimentale un nuovo modello di organizzazione dei servizi estivi per il 2026.
Sono stati modificati i criteri per la concessione dei contributi per la realizzazione di attività di soggiorno socio-educativo, a favore della popolazione giovanile residente in provincia di Trento, promosse da enti, associazioni o altri soggetti o organismi senza scopo di lucro.
Anche in questo caso va sottolineata la messa a sistema del servizio e il fatto che a fronte di un maggiore contributo pubblico, raddoppiato per la frequenza, viene chiesta una implementazione qualitativa (formazione degli operatori, rapporto numerico tra operatori e minori, tutela della sicurezza degli utenti, proposta socio educativa qualificane) alleggerendo il costo a carico delle famiglie.
Inoltre, i termini per le domande dei contributi vengono anticipati da maggio ad aprile di ogni anno e le domande saranno avanzate attraverso la piattaforma digitale “stanza del cittadino”.
Leggi qui la delibera completa.
Le principali novità:
Le attività progettuali devono essere eseguite nel rispetto delle seguenti condizioni di erogazione e prevedere che gli operatori dei soggiorni socioeducativi, che svolgono quotidianamente le attività direttamente con gli utenti in presenza, devono:
a. essere maggiorenni;
b. essere formati e aggiornati in materia di salute e sicurezza (Dlgs. n.81/2008) secondo le normative vigenti (comprovata da attestati e certificazioni, erogate da enti di competenza, acquisite anche precedentemente o per attività lavorativa diversa);
c. essere formati e aggiornati in materia di primo soccorso, garantendo per ciascun turno almeno 1(uno) operatore formato.
Il progetto deve garantire un rapporto tra numero massimo di utenti minorenni e operatori che svolgono attività diretta con gli utenti, differenziato per fascia di età:
◦ per la fascia 3 – 6 anni il rapporto non può superare i 15 minori per operatore e/ volontario,
◦ per la fascia 6-17 anni il rapporto non può superare i 25 minori per operatore e/o volontario.
Soggiorni socio- educativi nel periodo estivo che possono presentare domanda di contributi:
a. centri estivi (GrEst) che prevedano attività diurne per almeno 5 giorni consecutivi alla settimana (con frequenza full time o part-time con minimo 4 ore giornaliere)
⮚8,00 euro per ciascuna giornata di presenza a tempo pieno
⮚4,00 euro per ciascuna giornata di presenza a tempo parziale (4 ore)
b. colonie o soggiorni permanenti (come ad esempio campeggi), che comprendono le attività svolte, per almeno 7 giorni e 6 notti consecutivi per turno, che prevedono pernottamento, con costante servizio di vitto, alloggio, assistenza e vigilanza, realizzate in una determinata località e per un gruppo stabile di utenti:
⮚ 10,00 euro per ciascuna giornata di presenza