{"id":11,"date":"2017-04-21T09:25:25","date_gmt":"2017-04-21T07:25:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/?page_id=11"},"modified":"2017-08-16T16:32:37","modified_gmt":"2017-08-16T14:32:37","slug":"luoghi-di-interesse","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/","title":{"rendered":"Luoghi di interesse"},"content":{"rendered":"<h2>Piazze<\/h2>\n    <div class=\"lip-container\">\n        <div class=\"lip-main\">         \n            <ul id=\"og-grid\" class=\"og-grid\">\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/piaz_dante\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/piaz_dante.jpg\" data-title=\"Piazza Dante\" data-description=\"Partendo dalla stazione ferroviaria della citt&agrave; di Trento e proseguendo in direzione del parco antistante, si raggiunge la bellissima Piazza Dante, al centro della quale, sorge il Monumento dedicato a Dante Alighieri.Il monumento, realizzato nel 1896, fu eretto per rappresentare un simbolo della cultura italiana in un periodo in cui il Trentino era sotto la dominazione dell&rsquo;Impero Austro-Ungarico.\nIl monumento si sviluppa dal basso verso l&rsquo;alto, e rappresenta allegorie tratte dai punti salienti del viaggio di Dante raccontato nella Divina Commedia. La base &egrave; realizzata in granito carnicino di Predazzo, mentre le statue sono in bronzo. Al livello inferiore &egrave; rappresentato l&rsquo;Inferno, con Minosse seduto su un drago intento a giudicare i dannati. Al livello intermedio troviamo il Purgatorio: Dante e Virgilio sono rappresentati mentre incontrano anime espianti. Al terzo livello il Paradiso, con Beatrice che accoglie Dante a braccia distese, rappresentazione dell&rsquo;ideale. In alto, &egrave; ritratto Dante che avanza con in mano la Divina Commedia e l&rsquo;altro braccio proteso verso Nord.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/piaz_dante-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Piazza Dante<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/piaz_duomo\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/piaz_duomo.jpg\" data-title=\"Piazza Duomo\" data-description=\"https:\/\/www.google.it\/search?q=piazza+dante&amp;amp;source=lnms&amp;amp;tbm=isch&amp;amp;sa=X&amp;amp;ved=0ahUKEwiH86j89MnTAhUMC8AKHXLWDn8Q_AUICigB&amp;amp;biw=1366&amp;amp;bih=638#tbs=sur:fc&amp;amp;tbm=isch&amp;amp;q=piazza+duomo+trento&amp;amp;imgrc=XWx8DZpqxSV_LM:\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/piaz_duomo-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Piazza Duomo<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/piazza_cesare\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/piazza_cesare.png\" data-title=\"Piazza Cesare Battisti\" data-description=\"Piazza Cesare Battisti &egrave; una piazza di Trento situata nel centro storico della citt&agrave;.\nLa piazza, delimitata da via San Pietro, via Diaz e via Manci, ha una forma rettangolare ed &egrave; circondata da edifici costruiti durante il fascismo.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/piazza_cesare-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Piazza Cesare Battisti<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                        <\/ul>\n        <\/div>\n    <\/div>\n    \n<h2>Musei<\/h2>\n    <div class=\"lip-container\">\n        <div class=\"lip-main\">         \n            <ul id=\"og-grid\" class=\"og-grid\">\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/museo_muse\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/museo_muse.png\" data-title=\"Museo Muse\" data-description=\"Il muse &egrave; per tutti. Sperimentare e vivere ogni giorno un&#039;avventura differente: al MUSE ogni giorno si parte per un nuovo viaggio. Scoprite insieme a noi il programma dedicato ai pi&ugrave; piccoli. Esplorazione e scoperta. Spazi innovativi e microattivit&agrave;. Laboratori e visite animate. Perch\u200b&egrave; imparare e crescere non &egrave; mai stato pi&ugrave; bello! \nIl percorso espositivo del Muse usa la metafora della montagna per raccontare la vita sulla Terra. \nNel piano sotterraneo puoi vedere la serra tropicale, sul piano terra apre un&rsquo;esperienze di stupore, scoperta, conoscenza sui sensi. Su primo piano puoi trascorrere la storia dai primi uomini sulle Alpi al futuro globale. Passando al secondo piano resterai stupito delle storia delle dolomiti. Vuoi conoscere la natura alpina basta andare al terzo piano del MuSe. Il quarto piano accompagna il visitatore sulle vette conquistandolo con sensazioni vive che solitamente si assaporano solo in quota Vuoi goderti di una vista spettacolare a 360 gradi della Valle dell&rsquo;Adige  basta che vai al quinto piano dove si trova la terrazza. Terrazza &egrave; aperta al pubblico e sar&agrave; un luogo trasversale. Potr&agrave; ospitare mostre e attivit&agrave;, od offrirsi come location per eventi corporate.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/museo_muse-150x150.png\" alt=\"Le Gallerie facevano parte della tangenziale ovest fino all&#039;ottobre del 2007, ma in seguito alla costruzione di altre due nuove gallerie, queste sono state convertite nell&#039;agosto 2008 in uno spazio museale dedicato principalmente alla storia e alla memoria.[2] Entrambe le gallerie offrono una superficie complessiva di oltre 6000 metri&sup2;, cos&igrave; suddivise:[3] galleria nera: &egrave; quella posta a est ed &egrave; dedicata alle suggestioni, 300 metri ininterrotti di grandi installazioni, di storia e di racconti di grande forza emotiva galleria bianca: &egrave; quella posta a ovest ed &egrave; quella che oltre a spazi espositivi, offre anche spazi per eventi, incontri, congressi e alle esibizioni temporanee.\"\/>\n                        <div>Museo Muse<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/museo_buonconsiglio\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/museo_buonconsiglio.png\" data-title=\"Museo di Castello Buonconsgilio\" data-description=\"Il Castello del Buonconsiglio &egrave; il pi&ugrave; vasto e importante complesso monumentale della regione Trentino Alto Adige. Dal secolo XIII fino alla fine del XVIII residenza dei principi vescovi di Trento, &egrave; composto da una serie di edifici di epoca diversa, racchiusi entro una cinta di mura in una posizione leggermente elevata rispetto alla citt&agrave;. Castelvecchio &egrave; il nucleo pi&ugrave; antico, dominato da una possente torre cilindrica; il Magno Palazzo &egrave; l&rsquo;ampliamento cinquecentesco nelle forme del Rinascimento italiano, voluto dal principe vescovo e cardinale Bernardo Cles (1485-1539); alla fine del Seicento risale invece la barocca Giunta Albertiana. All&rsquo;estremit&agrave; meridionale del complesso si trova Torre Aquila, che conserva all&rsquo;interno il celebre Ciclo dei Mesi, uno dei pi&ugrave; affascinanti cicli pittorici di tema profano del tardo Medioevo.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/museo_buonconsiglio-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Museo di Castello Buonconsgilio<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/museo_sass\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/museo_SASS.jpg\" data-title=\"Museo Trento Romana\" data-description=\"Conosci Trento al tempo dei romani? Vai al Museo Trento Romana\nNel sottosuolo del centro storico di Trento vive l&#039;antica Tridentum , fondata dai Romani verso la met&agrave; del I sec. a.C. e definita splendidum municipium dall&#039;imperatore Claudio nel 46 d.C.\nAttraverso i secoli la citt&agrave; sub&igrave; interventi e modifiche fino ad essere inglobata nella Trento medievale e moderna. Oggi, in seguito a ricerche e scavi archeologici, &egrave; stato possibile riportare alla luce e rendere visitabili alcune aree dell&#039;antico centro abitato. &Egrave; nato cos&igrave; il progetto &quot; Tridentum . La citt&agrave; sotterranea&rdquo;, una rete di siti che offre ai visitatori un avvincente percorso alla scoperta dell&#039;antica realt&agrave; urbana e della vita quotidiana della Trento romana. Sono attualmente visitabili il S.A.S.S. (Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas), l&#039;area archeologica di Palazzo Lodron, la Porta Veronensis e la Basilica Paleocristiana del Duomo.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/museo_SASS-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Museo Trento Romana<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/museo-degli-usi-e-costumi-della-gente-trentina\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/Museo-degli-usi-e-costumi-della-gente-trentina.jpg\" data-title=\"Museo degli usi e costumi della gente trentina\" data-description=\"Conosciuto anche come MUCGT, il Museo concretizza le idee del fondatore in un ricco percorso espositivo che attraversa ben 43 sale, snodandosi dal basso verso l&#039;alto in senso elicoidale e articolandosi su 5 livelli, in 25 diverse sezioni, con un patrimonio di pi&ugrave; di 13.000 oggetti di cui circa la met&agrave; esposti, tra i quali spiccano quattro grandi macchine idrauliche originali: il mulino, la fucina, la noria e la segheria veneziana.\nIl Museo si distingue per l&#039;attenzione dedicata al sistema agrosilvopastorale della montagna trentina: un sistema che tradizionalmente integrava la coltura dei cereali a un&rsquo;attenta gestione delle risorse boschive e all&rsquo;allevamento ovi-bovino.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/Museo-degli-usi-e-costumi-della-gente-trentina-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Museo degli usi e costumi della gente trentina<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/cattura\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/Cattura.png\" data-title=\"Museo dell&#039;aeronautica Gianni Caproni\" data-description=\"Il Museo dell&#039;aeronautica Gianni Caproni, fondato nel 1927 come Museo Caproni dall&#039;ingegnere aeronautico e pioniere dell&#039;aviazione italiano Gianni Caproni e dalla sua consorte Timina Guasti Caproni, &egrave; il pi&ugrave; antico museo italiano interamente dedicato al tema dell&#039;aviazione e il pi&ugrave; antico museo aziendale a livello nazionale.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/Cattura-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Museo dell&#039;aeronautica Gianni Caproni<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/museo_alpine\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/museo_alpine.png\" data-title=\"Museo Storico delle Truppe Alpine\" data-description=\"Collocato sul Doss Trento, espone cimeli, armi, fotografie e documenti relativi alla storia del Corpo degli Alpini, con particolare attenzione alle due guerre mondiali. Gestito dall&rsquo;Esercito italiano, fa parte del complesso monumentale po. Un breve rialzo porta al Sacrario delle Medaglie d&rsquo;Oro delle Truppe Alpine. Nel mezzo, un masso del Monte Grappa; alle pareti, i nomi dei decorati delle guerre dal 1896 al 1945 incisi su grandi lastre di marmo bianco; tutt&rsquo;intorno, la suggestiva rappresentazione dei luoghi che furono teatro delle gesta degli Alpini, opera di Paolo Caccia Dominioni.\nNella saletta &egrave; conservato un prezioso trittico di Mario Urbani &ldquo;Falchi e prede&rdquo;, dipinto nella Prima guerra mondiale. Ai lati, due pezzi da montagna che hanno fatto la storia delle truppe Alpine che accompagn&ograve; gli Alpini durante tutta la Seconda guerra mondiale.sto sul Doss Trento nei pressi del Mausoleo dedicato a Cesare Battisti.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/museo_alpine-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Museo Storico delle Truppe Alpine<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/gallerie_piedicastello\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/Gallerie_Piedicastello.jpg\" data-title=\"Gallerie di Piedicastello\" data-description=\"Le Gallerie facevano parte della tangenziale ovest fino all&#039;ottobre del 2007, ma in seguito alla costruzione di altre due nuove gallerie, queste sono state convertite nell&#039;agosto 2008 in uno spazio museale dedicato principalmente alla storia e alla memoria. Entrambe le gallerie offrono una superficie complessiva di oltre 6000 metri&sup2;, cos&igrave; suddivise:\nGalleria Bianca: &egrave; quella posta a ovest ed &egrave; quella che oltre a spazi espositivi, offre anche spazi per eventi, incontri, congressi e alle esibizioni temporanee.\nGalleria Nera: &egrave; quella posta a est ed &egrave; dedicata alle suggestioni, 300 metri ininterrotti di grandi installazioni, di storia e di racconti di grande forza emotiva\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/Gallerie_Piedicastello-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Gallerie di Piedicastello<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/museostorico\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/museostorico.jpg\" data-title=\"Fondazione Museo Storico del Trentino\" data-description=\"\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/museostorico-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Fondazione Museo Storico del Trentino<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                        <\/ul>\n        <\/div>\n    <\/div>\n    \n<h2>Palazzi<\/h2>\n    <div class=\"lip-container\">\n        <div class=\"lip-main\">         \n            <ul id=\"og-grid\" class=\"og-grid\">\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/pal_thun\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/pal_thun.jpg\" data-title=\"Palazzo Thun\" data-description=\"Lo splendido Palazzo Thun, sede del Municipio della citta&#039; di Trento, fu eretto verso la meta&#039; del cinquecento. La sua attuale conformazione deriva dall&#039;accorpamento di caseggiati rustici, nel 1830, il Palazzo ha subito notevoli rimaneggiamenti di gusto neoclassico, diversi anni dopo nel 1873, fu acquistata dal Comune per ospitare il Magistrato, e gli uffici comunali.La facciata, serrata dalle forti cerniere angolari di pietra a vista, presenta un armonico portale, decorato dallo stemma dei Thun e sormontato da un bellissimo balcone. L&#039;edificio e&#039; composto da diverse costruzioni, articolate attorno alle corti, una cappella e una torre. Il cortile fu parte degli ambienti risistemati in stile neoclassico. Una nicchia conserva l&#039;originale del Nettuno di Antonio Giorgio, statua prelevata dalla Fontana di Piazza Duomo. Lo scalone decorato da affreschi cinquecenteschi, porta agli appartamenti nobili e alla sala del Consiglio Comunale, dove e&#039; possibile ammirare quattro dipinti su tela, e un crocifisso di Othmar Winkler.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/pal_thun-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Palazzo Thun<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/pal_albere\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/pal_albere.jpg\" data-title=\"Palazzo delle Albere\" data-description=\"La splendida residenza extraurbana dei Madruzzo &egrave; detta delle Albere dai filari di pioppi che accompagnavano il viale di accesso. &Egrave; un massiccio palazzo cinquecentesco con quattro torrioni angolari e un&rsquo;apertura a serliane sovrapposte sul prospetto principale, rivolto verso la citt&agrave;.\nL&rsquo;edificio venne portato a termine tra il 1550 e il 1560 al tempo del principe vescovo Cristoforo Madruzzo, forse su disegno dell&rsquo;architetto militare Francesco da Gandino. L&rsquo;interno conserva suggestivi cicli affrescati. Durante il Concilio il palazzo fu teatro di banchetti e tornei in onore di principi e ambasciatori.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/pal_albere-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Palazzo delle Albere<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/palazzo_di_giustizia-southeast\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/Palazzo_di_Giustizia-southeast.jpg\" data-title=\"Palazzo di Giustizia\" data-description=\"Il corpo originario del Palazzo destinato agli uffici giudiziari era composto da un edificio su 3 livelli fuori terra ed uno seminterrato, di pianta rettangolare, con il lato lungo (la facciata) posto parallelamente all&#039;asse di Via San Francesco d&#039;Assisi (oggi Largo Pigarelli). I lavori successivi hanno parzialmente modificato l&#039;equilibrio originario: l&#039;innalzamento del secondo e terzo piano dei corpi laterali (1922, progetto dell&#039;arch. Natale Tommasi, per il Commissariato dei Lavori Pubblici); la costruzione dei corpi servizi sanitari e del vano ascensore (1955); la demolizione della struttura della Corte d&#039;Assise e l&#039;edificazione di un corpo a 3 piani pi&ugrave; interrato, oggi sede della Corte d&#039;Assise e della Procura della Repubblica; la sistemazione interna al piano rialzato e al primo piano e ristrutturazione del piano sottotetto (1999).\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/Palazzo_di_Giustizia-southeast-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Palazzo di Giustizia<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/pal_geremia\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/pal_geremia.jpg\" data-title=\"Palazzo Geremia\" data-description=\"L&#039;edificio, costruito a cavallo tra XV e XVI secolo, si segnala come uno dei primi esempi compiuti dell&#039;architettura rinascimentale trentina e anticipa molte soluzioni adottate nei palazzi di epoca clesiana.\nL&rsquo;anonimo pittore che affresc&ograve; la facciata manifesta una cultura figurativa affine a quella veronese e vicentina di fine Quattrocento. In evidenza temi storico-morali quali: l&#039;incontro di Massimiliano I con la cittadinanza, la ruota della Fortuna, Marco Curzio a cavallo, il sacrificio di Muzio Scevola e di Lucrezia\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/pal_geremia-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Palazzo Geremia<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/pal_case\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/pal_case.png\" data-title=\"Case Cazuffi-Rella\" data-description=\"Le due case, impostate su un tracciato poligonale e sorrette dai massicci pilastri del portico, presentano un complesso ciclo pittorico cinquecentesco che si svolge su diversi piani.\nSulla facciata di sinistra sono raffigurati personaggi e scene della mitologia classica: in alto Gerione e le allegorie della Fortuna, dell&rsquo;Occasione e della Nemesi; in basso Damocle alla mensa del tiranno Dionigi. Su quella di destra si dispiegano i temi della Virt&ugrave;, del Tempo, i Trionfi dell&#039;Amore, Apollo ed Abbondanza. Culminanti idealmente nella Scala della Virt&ugrave;, e commentati dai cartigli in latino, sono da considerare come un &ldquo;libro morale&rdquo; aperto sulla piazza, ispirato alla cultura emblematica rinascimentale.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/pal_case-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Case Cazuffi-Rella<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/images\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/images.jpg\" data-title=\"images\" data-description=\"\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/images-150x113.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>images<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/pallazzo-delle-poste\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/pallazzo-delle-poste.jpg\" data-title=\"Palazzo delle Poste\" data-description=\"Il Palazzo delle Poste di Trento in piazza Alessandro Vittoria, &egrave; stato progettato da Angiolo Mazzoni nel 1929 e inaugurato nel 1934.[1] Mazzoni lo defin&igrave; &quot;non un palazzo ma un insieme di costruzioni fra loro unite&quot;.\nPer la costruzione furono utilizzati materiali di provenienza locale quali il porfido ocra di Predazzo (cassetta da lettere), il marmo giallo di Mori (gradini dello scalone) e il calcare bianco di Pila (lesene diamantate esterne). La facciata esterna, inoltre, era originariamente trattata con intonaco blu cobalto: &quot;nella Trento &ldquo;redenta&rdquo; dal primo conflitto mondiale, gli intonaci esterni color azzurro sabaudo risultarono pi&ugrave; forti di ogni tricolore&quot;.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/pallazzo-delle-poste-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Palazzo delle Poste<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/palazzo-roccabruna\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/Palazzo-Roccabruna.jpg\" data-title=\"Palazzo Roccabruna\" data-description=\"Palazzo Roccabruna &egrave; un palazzo a Trento risalente alla met&agrave; del XVI secolo e facente parte di un aggregato di varie unit&agrave; edilizie realizzato nello stesso periodo all&#039;epoca di propriet&agrave; della famiglia Roccabruna.\nLa realizzazione del palazzo si colloca a met&agrave; del XVI secolo: sull&#039;architrave di una porta al piano terreno si legge l&#039;anno 1554.\nAl tempo del Concilio di Trento il piano nobile fu preso in affitto per un breve periodo (a 50 scudi d&#039;oro al mese) da Claudio Fernandez de Qui&ntilde;ones, oratore di Filippo II di Spagna, conosciuto come conte di Luna, che fece decorare la parte inferiore del salone con soli ad encausto.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/Palazzo-Roccabruna-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Palazzo Roccabruna<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                        <\/ul>\n        <\/div>\n    <\/div>\n    \n<h2>Torri<\/h2>\n    <div class=\"lip-container\">\n        <div class=\"lip-main\">         \n            <ul id=\"og-grid\" class=\"og-grid\">\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/torre_vanga\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/torre_vanga.jpg\" data-title=\"Torre Vanga\" data-description=\"Nella torre si trova la perfetta cornice nelle sale appena restaurate dell&rsquo;edificio legato al nome di Federico Vanga, la Torre ha ospitato esposizioni storico-artistiche come Quadri a fiori e a frutti. Dipinti di natura morta in Castel Thun e nei musei trentini e La quadreria dei Cappuccini. Dipinti dal Cinquecento all&rsquo;Ottocento, Un capolavoro per San Francesco. \nI davanzali di pietra sono minutamente graffiti con nomi e cognomi e anni di pena. Il terzo piano &egrave; particolarmrnte eloquente. Sopra la porta della divisoria &egrave; dipinta la Madonna Addolorata con le sette spade nel seno e due santi a lato.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/torre_vanga-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Torre Vanga<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/torre_verde\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/torre_verde.png\" data-title=\"Torre Verde\" data-description=\"Posta a difesa della porta di S. Martino, ora scomparsa, era il baluardo che concludeva la cinta muraria sugli argini del fiume Adige prima della deviazione del 1858. Qui le imbarcazioni cariche di merci dovevano pagare il pedaggio imposto dal Principe Vescovo. L&#039;abbattimento delle mura, che collegavano la torre al vicino castello, l&#039;ha isolata dal suo naturale contesto. La Torre &egrave; visibile solo dall&#039;esterno.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/torre_verde-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Torre Verde<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/torre_massarello\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/torre_massarello.jpg\" data-title=\"Torre Massarello\" data-description=\"L&rsquo;austera Torre a pianta quadrangolare &egrave; una massiccia costruzione medievale che si eleva per 4 piani (circa 18,5 metri). La sua funzione originaria era di caposaldo angolare del sistema fortificato nella contrada di Borgonuovo, formatasi tra i secoli XII-XIII.La copertura &egrave; a falde ed &egrave; caratterizzata da capriate in legno; il manto di copertura &egrave; in coppi. Le facciate nord ed est della Torre sono caratterizzate da forature di dimensioni e fatture diverse che permettono di leggere le differenti epoche di intervento sulla torre.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/torre_massarello-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Torre Massarello<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                        <\/ul>\n        <\/div>\n    <\/div>\n    \n<h2>Chiese<\/h2>\n    <div class=\"lip-container\">\n        <div class=\"lip-main\">         \n            <ul id=\"og-grid\" class=\"og-grid\">\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/chiesa_sanfrancesco\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/chiesa_sanFrancesco.jpg\" data-title=\"Chiesa di San Francesco Saverio\" data-description=\"La chiesa fu costruita dalla Compagnia di Ges&ugrave; tra il 1708 e il 1711 applicando i concetti architettonici del trattatista trentino Andrea Pozzo.\nI costruttori usufruirono di una casa murata medioevale, di cui si vedono ancora le tracce in facciata, mentre l&rsquo;antica torre Costede venne riutilizzata come campanile. La fastosa facciata &egrave; caratterizzata da un grandioso finestrone centrale, dal portale sormontato da un timpano spezzato e dalle statue dei santi gesuiti. La ricca decorazione interna rappresenta uno dei massimi esiti dell&#039;arte barocca della citt&agrave;.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/chiesa_sanFrancesco-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Chiesa di San Francesco Saverio<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/chiesa_santacroce\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/chiesa_santaCroce.png\" data-title=\"Chiesa di Santa Croce\" data-description=\"La chiesa, situata in una zona montana, lungo la strada che conduce a Tremalzo, &egrave; orientata a ovest e presenta una semplice facciata a due spioventi. Il portale architravato, affiancato da due piccole finestre quadrate, &egrave; sovrastato da una finestra lunettata e da un piccolo oculo. Internamente la navata, suddivisa in due campate, e il presbiterio sono coperti da volte a crociera.\nPianta rettangolare ad asse maggiore longitudinale; presbiterio rettangolare concluso da piccola abside rettangolare.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/chiesa_santaCroce-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Chiesa di Santa Croce<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/chiesa_cattedrale\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/chiesa_cattedrale.png\" data-title=\"Cattedrale di San Virgilio\" data-description=\"Chi prende oggi contatto con il Duomo di Trento, la chiesa cattedrale che porta il nome del patrono diocesano san Vigilio, &egrave; invitato dalle stesse strutture ad estendere il suo sguardo in larghezza e in profondit&agrave;. Guardando dalla piazza quel lato settentrionale dell&rsquo;edificio, realizzato ancora con funzione di facciata verso la parte pi&ugrave; antica e pi&ugrave; nobile della citt&agrave;, articolato con le sue strutture dal campanile alla crociera con la cupola, ci si rende conto come la costruzione non rimane un fatto isolato, ma si integra con il retrostante Castelletto dei vescovi e con l&rsquo;adiacente &ldquo;Palazzo Pretorio&rdquo; protratto fino all&rsquo;asta verticale della torre civica. Risultano cos&igrave; ben definiti i due lati della grande piazza che forma il cuore della citt&agrave;, segnati da una forte presenza romanica.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/chiesa_cattedrale-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Cattedrale di San Virgilio<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/chiesa_santamaria\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/chiesa_santaMaria.jpg\" data-title=\"Chiesa di Santa Maria\" data-description=\"La basilica si erge a Trento, al centro di una vasta piazza, con orientamento a est. L&#039;edificio, primo modello trentino di aula unica, fu realizzato da Antonio Medaglia tra il 1520 ed il 1524 su committenza del principe vescovo Bernardo Cles.\nLa facciata rimasta incompleta fu rimaneggiata all&#039;inizio dello scorso secolo: presenta quattro paraste di ordine gigante, tra le quali quelle centrali sorreggono un&#039;arcata a pieno centro che inquadra il portale monumentale ed il rosone. Il campanile &egrave; posto sulla fiancata settentrionale, concluso da un cupolino ottagonale. L&#039;interno si articola in una navata unica, fiancheggiata da cappelle poste entro arconi, con presbiterio sopraelevato su alcuni gradini e abside semicircolare.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/chiesa_santaMaria-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Chiesa di Santa Maria<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                        <\/ul>\n        <\/div>\n    <\/div>\n    \n<h2>Parchi<\/h2>\n    <div class=\"lip-container\">\n        <div class=\"lip-main\">         \n            <ul id=\"og-grid\" class=\"og-grid\">\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/parco_melta\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parco_melta.png\" data-title=\"Parco di Melta\" data-description=\"Il parco di Melta ha tutte le carte in regola per essere la meta ideale sia per un pomeriggio infrasettimanale che per una giornata in totale relax nel weekend. \nNon solo &egrave; gradissimo, e per questo adatto a soddisfare le esigenze di tutta la famiglia. C&rsquo;&egrave; spazio per tutti e non &egrave; difficile vedere giovani occupati in qualche gioco di squadra o concentrati in un incontro di lotta libera.Chiamare &ldquo;giardino pubblico&rdquo; il parco di Melta &egrave; riduttivo, si tratta di un&rsquo;area grandissima in cui &egrave; impossibile essere assaliti dalla noia.\nL&rsquo;area preferita dai bambini pi&ugrave; piccoli &egrave; quella denominata &quot;dei legnetti&quot;. I bambini si divertono un sacco ad arrampicarsi nel parco dei sassolini. Tutto il parco &egrave; attraversato da una fitta pista ciclabile che lo rende non solo facilmente raggiungibile anche in bicicletta da ogni angolo della citt&agrave;, ma anche ideale per rilassanti passeggiate sia in carrozzina che con i pattini o il monopattino.\nC&rsquo;&egrave; anche un ristorante che ha una grande terrazza verde che sovrasta tutto il parco e regala una vista meravigliosa. Un&rsquo;area grandissima, con panchine e tavoli (gettonatissima per i compleanni) che da dimora a 400 alberi.\n\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parco_melta-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Parco di Melta<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/parcodimattarello\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parcoDiMattarello.png\" data-title=\"Parco di Mattarello\" data-description=\"Il parco di Melta ha tutte le carte in regola per essere la meta ideale sia per un pomeriggio infrasettimanale che per una giornata in totale relax nel weekend. \nNon solo &egrave; gradissimo, e per questo adatto a soddisfare le esigenze di tutta la famiglia.\nCi diversi campi alcuni anche aperti al pubblico tra cui il campo di calcio, basket, badminton. Il parco &egrave; abbastanza grande e tranquillo per cui si pu&ograve; venire in qualsiasi momento a godersi una bella giornata.\nInoltre &egrave; presente anche un ristorante, da dove puoi prendere da mangiare.\nCi sono presenti corsetti d&#039;acqua che regalano una bellezza immensa al parco.\n\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parcoDiMattarello-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Parco di Mattarello<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/parcodellealbere\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parcoDelleAlbere.png\" data-title=\"Parco delle Albere\" data-description=\"Nel contesto naturalistico del Parco delle Albere ad Aldeno, in provincia di Trento, sorge il &quot;Laghetto di Aldeno&quot;. Trattasi di un piccolo specchio d&#039;acqua formato, in realt&agrave;, da due laghetti di dimensioni quasi simili. \nAl laghetto &egrave; concessa la pesca a galleggiante, alle persone autorizzate.\nOltre alle iridee, sono presenti anche trote fario e carpe, immesse di recente per aumentare la biodiversit&agrave;. Immancabili anche le tartarughe che, talvolta, nuotano a pelo d&#039;acqua incuranti dei pescatori. \nI bambini si divertono tanto bagnarsi in acqua e giocare a diversi giochi nell&#039;acqua.\nInoltre c&#039;&egrave; tanta erba e alberi dove puoi fare un bel picnic.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parcoDelleAlbere-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Parco delle Albere<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/parco_gocciadoro\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parco_gocciadoro.png\" data-title=\"Parco di Gocciadoro\" data-description=\"Il Parco di Gocciadoro &egrave; lo spazio verde pi&ugrave; esteso della citt&agrave;, dove &egrave; possibile ammirare svariate specie di uccelli e di animali selvatici, come ghiri, scoiattoli e volpi. Numerosi sentieri permettono di addentrarsi facilmente nel parco, e un percorso vita lo attraversa, dando agli sportivi la possibilit&agrave; di allenarsi nella quiete della natura.\nIl Parco accoglie svariate manifestazioni sportive nel corso dell&#039;anno, ma non solo: &egrave; un luogo di ritrovo, d&#039;intenso fermento culturale e artistico, dove vengono organizzati periodicamente dibattiti, incontri culturali, festival e concerti. Per allontanarsi dalle luci e dai rumori della citt&agrave; basta percorrere i suoi sentieri e immergersi nella tranquillit&agrave; dei suoi spazi incontaminati, in un ambiente dove l&#039;uomo e la natura hanno saputo realizzare una perfetta e proficua convivenza. Non mancate questa opportunit&agrave; e regalatevi una passeggiata indimenticabile!\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parco_gocciadoro-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Parco di Gocciadoro<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/parco_venezia\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parco_venezia.jpg\" data-title=\"Parco Venezia\" data-description=\"Parco Venezia si trova nel centro storico di Trento, a pochi passi da Via Venezia, una delle zone pi&ugrave; trafficate della citt&agrave;; per la sua posizione strategica, questo giardino pubblico offre, a chi vive o si trova nel capoluogo del Trentino, un&rsquo;area verde di evasione, ideale per concedersi un po&#039; di relax.\nQuesto giardino pubblico, tra i pi&ugrave; frequentati della citt&agrave;, rappresenta uno dei luoghi di incontro degli studenti universitari; il parco ospita, inoltre, il Circolo Tennis di Trento, un&#039;importante struttura che comprende scuola e campi da gioco.\nA pochi passi dal parco, potrete visitare importanti luoghi di interesse della citt&agrave;, come il Castello del Buoncosiglio o il MUSE, importante Museo di Scienze Naturali di Trento.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parco_venezia-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Parco Venezia<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/parco_alexander\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parco_alexander.png\" data-title=\"Parco Alexander Langer\" data-description=\"Dovete assolutamente dare una sbirciatina al parco Alexander Langer. E&rsquo; un parco originale e inconsueto, prima di tutto per come si presenta: &egrave; caratterizzato da una collina e dall&rsquo;inconfondibile viadotto della ferrovia della Valsugana e poi perch&egrave;, ed &egrave; qui che viene il bello, &egrave; vivo! Sotto gli archi del viadotto infatti in questi mesi sono letteralmente fioriti degli spazi.\nL&rsquo;arco dei giochi, dove l&rsquo;intento &egrave; di recuperare i giochi dimenticati i giochi &ldquo;di una volta&rdquo; e poi l&lsquo;arco &ldquo;Perle Verdi&rdquo;, dedicato alla natura e in particolare a quei tipi di piantagione che sembrano avere quel qualcosa in pi&ugrave;: dalle piante del deserto di Vittorio, alle arachidi del Gambia di Maradou, arrivato dall&rsquo;Africa con solo quest&rsquo;arte verde nelle mani. \n\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parco_alexander-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Parco Alexander Langer<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/parco_fratelli\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parco_fratelli.png\" data-title=\"Parco Fratelli Michelin\" data-description=\"Michelin Parco Fratelli &egrave; un parco all&#039;interno del Trentino ed &egrave; vicino a Trento , Piazza del Duomo e Oselera . Michelin Parco Fratelli &egrave; anche vicino a MUSE Museo delle Scienze , Museo d&#039;Arte Moderna e Contemporanea e Albere palazzo . Michelin parco Fratelli ha un&#039;altezza di 192 metri.\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parco_fratelli-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Parco Fratelli Michelin<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/parco_sanrocco\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parco_sanRocco.png\" data-title=\"via san rocco 38123\" data-description=\"Ecco una bel parco rigoglioso, nemmeno 10 minuti di macchina dal centro storico di Trento. L&rsquo;ingresso si trova in localit&agrave; S.Rocco di Villazzano: la strada &egrave; sterrata e prima della stanga forestale c&rsquo;&egrave; un comodo parcheggio. Si inizia con una leggera salita che ci invita piano piano ad entrare nel bosco. Lungo il percorso ad anello si trovano vari sentieri che portano a punti panoramici, panchine per rilassarsi, fontane con acqua potabile e tantissimi alberi anche importati da altri paese europei. In questi giorni si presentano con dei colori bellissimi dove l&rsquo;arancione e il giallo fanno a gara con le mille tonalit&agrave; dei rossi e dei verdi creando un&rsquo;armonia davvero unica. Nel bosco ci si pu&ograve; andare a piedi, con il passeggino e anche in bicicletta e ci si pu&ograve; fermare in diversi prati per giocare e correre. Ci si dimentica presto che la citt&agrave; &egrave; a pochi passi ma dall&rsquo;alto la si pu&ograve; vedere ed &egrave; bello fermarsi insieme ad individuare le varie localit&agrave;: ecco il nostro fiume Adige, il Doss Trento, la chiesa di S.Apollinare, Sardagna con la sua funivia e cos&igrave; via&hellip; E se piove? Niente paura prendiamo l&rsquo;ombrello, gli stivali di gomma e passeggiamo: solo noi potremo sentire il &ldquo;profumo &ldquo; del bosco e la musica che fa la pioggia quando incontra le foglie&hellip;.\n\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/parco_sanRocco-150x150.png\" alt=\"\"\/>\n                        <div>via san rocco 38123<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                            <li>\n                    <a href=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/luoghi-di-interesse\/gallerie_piedicastello\/\" data-largesrc=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/Gallerie_Piedicastello.jpg\" data-title=\"Gallerie di Piedicastello\" data-description=\"Le Gallerie facevano parte della tangenziale ovest fino all&#039;ottobre del 2007, ma in seguito alla costruzione di altre due nuove gallerie, queste sono state convertite nell&#039;agosto 2008 in uno spazio museale dedicato principalmente alla storia e alla memoria. Entrambe le gallerie offrono una superficie complessiva di oltre 6000 metri&sup2;, cos&igrave; suddivise:\nGalleria Bianca: &egrave; quella posta a ovest ed &egrave; quella che oltre a spazi espositivi, offre anche spazi per eventi, incontri, congressi e alle esibizioni temporanee.\nGalleria Nera: &egrave; quella posta a est ed &egrave; dedicata alle suggestioni, 300 metri ininterrotti di grandi installazioni, di storia e di racconti di grande forza emotiva\">\n                        <img src=\"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/04\/Gallerie_Piedicastello-150x150.jpg\" alt=\"\"\/>\n                        <div>Gallerie di Piedicastello<\/div>\n                    <\/a>\n                <\/li>\n                        <\/ul>\n        <\/div>\n    <\/div>\n    \n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piazze Musei Palazzi Torri Chiese Parchi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11"}],"version-history":[{"count":27,"href":"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":198,"href":"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11\/revisions\/198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.noitrento.it\/zonepastorali\/trento\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}